venerdì 1 aprile 2011

Lo stile decorativo


Concepire una casa come un contenitore da abbellire in ogni suo dettaglio per generare curiosità e stupore in chi la abiti e in chi la frequenti: questi sono, in breve, gli elementi portanti dello stile decorativo.
Chi ama il decoro, dichiara la propria predilezione per ciò che risulta accessorio, non essenziale, ma non per questo sgradevole o di impaccio. Decoro è termine di origine latina, decus, che significa propriamente «onore, decenza, dignità» e quindi bellezza.


Chi assegna alla casa e alle sue parti una forte valenza decorativa tende a non trascurare nulla, aggiungendo più che eliminando. Le pareti si possono ricoprire di preziosi rivestimenti come carte da parati, lastre di marmo o preziosi intagli di legno, boiserie e tessuti. I pavimenti, sui quali sono costruiti disegni geometrici o altre figure, possono essere ricoperti di preziosi tappeti orientali, moderni e antichi.
Alle pareti sono appesi quadri, incisioni, specchi o altre particolari collezioni, in base al gusto e alla cultura di chi le vive ogni giorno.


Lo stile decorativo deve essere bilanciato perchè il rischio di cadere nell’eccesso, nel ridicolo e persino nel cattivo gusto, è sempre dietro l’angolo. L’accostamento di mobili di antiquariato appartenenti ad epoche differenti inoltre può rivelare i limiti di chi arreda.
La luce artificiale è di fondamentale importanza per accentuare anche un singolo oggetto che altrimenti potrebbe rimanere soffocato dal senso di pieno che di solito dà un ambiente realizzato in stile decorativo.


www.casaglam.com/idee_arredo/stili_d_arredamento/lo_stile_decorativo.php

Nessun commento: